Introduzione 

In questo capitolo non vogliamo dare una descrizione esaustiva della macchina fotografica ma semplicemente una descrizione piuttosto generica delle sue parti e dei meccanismi coinvolti al fine di introdurre i concetti necessari alla comprensione dei capitoli successivi.

La macchina fotografica

Supponiamo di costruire la macchina più semplice che si possa immaginare. Sarà necessario avere un obiettivo costituito da una lente che raccoglie la luce proveniente dal soggetto e la focalizza su di un supporto come una lastra fotografica o rullino. Poiché la lastra fotografica è sensibile alla luce va mantenuta inalterata in un ambiente completamente privo di luce, buio, quindi sarà necessario racchiuderla nel corpo macchina. Al momento dello scatto, la luce dovrà attraversare l'obiettivo ed arrivare alla lastra, è quindi necessario un dispositivo, detto tendina, che consenta il passaggio della luce solo per un breve intervallo di tempo.

Il supporto

Come vedremo con qualche dettaglio nel Capitolo 2, il supporto è l'elemento che consente la memorizzazione della foto. Da esso dipende la qualità dell'immagine, la nitidezza, la risoluzione e gli ingrandimenti massimi realizzabili dalla foto.

Il controllo della luce

Ci sono due meccanismi fondamentali che consentono di regolare la luce che andrà a creare la nostra foto.

Uno di questi è la tendina, che come accennato, è un otturatore che si apre solo per un determinato intervallo di tempo. Vedremo i criteri con cui si scelgono tali tempi nel Capitolo 3.

L'altro meccanismo è il diaframma che limita la quantità di luce che attraversa l'obiettivo in un singolo istante. I criteri di scelta dell'apertura del diaframma sono approfonditi nel Capitolo 4.

L'obiettivo

L'obiettivo è l'insieme di lenti tramite cui transita la luce che colpisce il supporto. L'obiettivo consente di mettere a fuoco i soggetti fotografati. Da esso dipende la luminosità dell'immagine, la qualità e l'angolo di visuale.