Quanta luce far passare

Un altro strumento fondamentale per regolare la luce che attraversa l'obiettivo è il controllo dell'apertura del diaframma.

Concetto di base: l'apertura del diaframma

La quantità di luce che attraversa l'obiettivo è regolabile attraverso il diaframma. Il diaframma è una strozzatura che si chiude intorno al centro dell'obiettivo.

Più il diaframma è aperto, maggiore è la quantità di luce che arriva al CCD.

Le aperture possibili sono dette stop.

Esposizione

Se l'apertura del diaframma è maggiore, la foto diventa più chiara e si possono fare foto con una minor quantità di luce. Perché il CCD raccoglie più luce.

Passare da uno stop a quello successivo corrisponde a raddoppiare o a dimezzare l'area di raccolta della luce.

Profondità di campo

La profondità di campo aumenta diminuendo l'apertura del diaframma. Capitolo 5

Sulla macchina fotografica

Nelle macchine a regolazione manuale è molto spesso presente il Programma Av. Con questo programma il fotografo è libero di impostare l'apertura del diaframma e la macchina bilancia tutti gli altri elementi per ottenere l'esposizione appropriata.

I valori dell'apertura del diaframma sono standardizzati ed espressi come: f/1, f/1.4, f/2 ,f/2.8, f/4, f/5.6, f/8, f/11, f/16, f/22, f/32, f/45, f/64... Maggiore è il numero, minore è l'apertura e quindi la luce in entrata.

Sulla macchina fotografica potreste trovare solo i numeri 2, 2.8, 4, 5.6...

Approfondimento

Aberrazioni

Pur non entrando nel dettaglio delle molteplici aberrazioni e distorsioni dovute alle lenti, alcune di esse possono essere ridotte riducendo l'apertura.