Il soggetto della foto

 Mettere a fuoco il soggetto significa fotografarlo nitidamente.

Concetto di base: il punto di messa a fuoco

Ogni obiettivo ha un punto di messa a fuoco. Ciò che si trova in questo punto verrà riportato nella foto nitidamente. Più ci allontaniamo da questo punto maggiore sarà la sfocatura dell'immagine.

Il fuoco si trova sull'asse dell'obiettivo.

L'obiettivo

Modificando la posizione delle lenti dell'obiettivo si può allontanare o avvicinare il punto di messa a fuoco dal piano della macchina fotografica.

Concetto di base: la profondità di campo

Come detto, allontanandoci dal punti di messa a fuoco, l'immagine sfoca ma la velocità con cui avviene questo fenomeno dipende da diversi fattori. Per questo motivo la porzione di spazio che risulterà a fuoco nella fotografia può essere più o meno estesa. Questo spazio prende il nome di profondità di campo.

Apertura del diaframma

La profondità di campo aumenta diminuendo l'apertura del diaframma. Come mostrato nelle foto qui a fianco: la prima con focale f/32, la seconda f/5, diaframma più ampio, sfondo più sfocato.

Lunghezza focale

La profondità di campo aumenta diminuendo la lunghezza focale. In realtà questo avviene perché con una focale lunga, come quella di un teleobiettivo, si usa fotografare soggetti distanti.

Sulla macchina fotografica

In molte macchine automatiche si può impostare la messa a fuoco su AF o MF, cioè messa a fuoco automatica o manuale.

Manualfocus

Sull'obiettivo delle reflex è presente una ghiera che può essere ruotata per mettere a fuoco punti diversi.

Autofocus singolo

L'impostazione automatica valuta automaticamente le distanze del soggetto da fotografare e lo mette a fuoco automaticamente quando viene abbassato a metà corsa il pulsante dello scatto.

Risulta molto utile mettere a fuoco il soggetto cliccando a metà il pulsante e poi inquadrare la scena di nuovo senza sollevare il pulsante. In questo modo sappiamo di aver messo a fuoco il soggetto anche se non si trova al centro della scena.

Autofocus continuo

In questo caso premendo a metà corsa il pulsante di scatto, la macchina fotografica tiene a fuoco il soggetto in modo continuo: la messa a fuoco segue gli spostamenti del soggetto.

Questa modalità è consigliata nella fotografia sportiva in cui i soggetti sono in rapido movimento e la necessità di cogliere il momento richiedere maggior prontezza.

Approfondimento

Tecnica fotografica: ritratto

Nel fotografare un ritratto si preferisce impostare la macchina fotografica in modo da mettere a fuoco il soggetto e sfocare il resto. In questo modo i colori indefiniti che si trovano intorno al soggetto faranno risaltare i contorni del ritratto.

Punti di messa a fuoco

Negli apparecchi di un certo livello come nelle reflex si ha la possibilità di scegliere tra diverse modalità per la misura di messa a fuoco. Si può scegliere un punto particolare tra quelli a disposizione oppure scegliere di fare la media tra tutti. Nelle macchine digitali è presente anche il riconoscimento facciale, in cui i volti vengono riconosciuti e seguiti nella scena per essere opportunamente messi a fuoco e ben esposti.

Obiettivo: grandangolare

Questo tipo di obiettivo ha una lunghezza focale molto corta e un campo visivo molto ampio (60° - 80°). Negli obiettivi fish-eye o ultragrandangolari l'angolo visivo può arrivare a 180° e l'immagine risulta molto deformata.

Obiettivo: teleobiettivo

In questo tipo di obiettivo la lunghezza focale è grande e l'angolo visivo stretto. Il teleobiettivo è utilizzato per scattare foto a soggetti lontani.