Quanta luce per quanto tempo
In questo capitolo
approfondiremo la nozione di esposizione che vedremo essere il punto di
convergenza dei concetti visti precedentemente.
Concetto di base: l'esposizione
L'esposizione è una misura della quantità di luce che viene raccolta dalla macchina fotografica. Il valore di esposizione è il prodotto del tempo di esposizione per l'apertura del diaframma.
Una foto troppo esposta sarà troppo chiara mentre una poco esposta sarà scura. Una buona fotografia deve avere una esposizione ottimale.
Esposizione: sensibilità del supporto
Maggiore è la sensibilità del supporto maggiore sarà l'esposizione. Capitolo 2
Esposizione: tempi di apertura
Maggiore è il tempo di apertura maggiore sarà l'esposizione. Capitolo 3
Esposizione: apertura del diaframma
Maggiore è l'apertura del diaframma maggiore sarà l'esposizione. Capitolo 4
Concetto di base: l'esposimetro
L'esposimetro è il dispositivo che misura l'esposizione.
Nella modalità automatica o semiautomatica i parametri vengono impostati per ottenere un valore dell'esposizione ottimale. Tale valore può essere misurato con criteri diversi.Valutazione spot
La valutazione viene fatta solamente su di un'area centrale dell'immagine inquadrata. E' utile quando il soggetto è contrastato rispetto allo sfondo.
Valutazione a matrice
In questo caso ci sono più punti in tutta la scena che vengono misurati per ottenere una valutazione corretta.
Valutazione bilanciata
Questo tipo di valutazione fa una media tra la parte centrale e quella periferica. Si ottiene un buon bilanciamento dell'esposizione nella maggior parte delle situazioni.
Sovraesporre e sottoesporre
E' possibile indicare alla macchina fotografica di sovrapporre o sottoesporre la foto.
Indicando di sottoesporre di uno stop, quindi -1, la macchina fotografica, considererà come ottimale un valore doppio del tempo di apertura o alternativamente uno stop in più dell'apertura del diaframma. E' come se considerasse necessaria il doppio della luce rispetto a quella ricevuta.
Analogamente con una esposizione di +1 stop, si
dovranno dimezzare i tempi di apertura o si dovrà chiudere il diaframma
di uno stop. Otterremo una foto più scura.
Sulla macchina fotografica
L'esposimetro della macchina fotografica vi indicherà se la foto è correttamente esposta, se è troppo esposta o troppo poco. Ci sarà un qualche indicatore in genere con valori che vanno da -2 a +2 con intervalli di 1/3 di stop:-2, -5/3, -4/3, -1, -2/3, -1/3, 0, +1/3, +2/3, +1, +4/3, +5/3, +2.
Regolando
manualmente i valori di tempi e diaframma vedrete l'indicatore muoversi
all'interno di questi valori o lampeggiare su un estremo nel caso in
cui siete fuori scala.
Cliccando a metà il pulsante di
scatto, la macchina fotografica valuta l'esposizione e imposta i
parametri. Può essere utile puntare una scena, valutare l'esposizione,
e poi fotografare una diversa scena.
Approfondimento
Tecnica fotografica: neve e spiagge
Quando si fotografa un paesaggio innevato, soprattutto se assolato, è necessario utilizzare una esposizione maggiore perché c'è una quantità di luce maggiore di quella che in genere è misurata dall'esposimetro. Stessa cosa accade con le spiagge o con superfici che riflettono molta luce.
Tecnica fotografica: controluce
Questo è un caso in cui fotografiamo un soggetto poco illuminato rispetto allo sfondo.
Se si vogliono fotografare i dettagli del soggetto è necessario valutare l'esposizione su quest'ultimo con una modalità spot, ad esempio.
Se
invece si preferisce risaltare i profili del soggetto si deve esporre
correttamente lo sfondo. Il soggetto verrà scuro o completamente nero
mentre lo sfondo sarà correttamente esposto.
Un'altra alternativa è quella di esporre lo sfondo correttamente ed impiegare il flash per ottenere una maggiore esposizione del soggetto.
Esposizione automatica
Talvolta
è chiamata Bracket, si tratta di una modalità di scatto automatica in
cui la macchina fotografica effettua una serie di scatti (in genere 3)
con esposizione diversa, sottoesposta, giusta e sovraesposta. Gli
intervalli possono essere scelti. In questo modo si può poi scegliere a
posteriori l'esposizione migliore.
Esposimetri interni ed esterni
L'esposimetro si trova normalmente incorporato nella macchina fotografica ma per esigenze particolari si possono utilizzare esposimetri esterni che riescono a misurare la luce in punti particolari della scena. Questi esposimetri forniscono il valore di esposizione che permette di risalire alla migliore coppia tempo/diaframma da utilizzare.